sabato 27 agosto 2011

16 agosto ... Datti una mossa!!!

Ohè, Cagliari....
Ecco cosa succede se apri la finestra del B&B di Jesus, senza le dovute precauzioni....
Potrebbe apparirti un panorama del genere.....














Ok, ok..... il mare è alle tue spalle, ma sai che è lì e non ti preoccupi più di tanto......
Vale la pena di guardarti un poco in giro e valutare dove hai dormito con occhio ipercritico da ispettore della Guida Michelin se, e quando dovessi essere tu a dover fornire l'ospitalità, c'è qualcosa di cui dovrai tenere conto..... uhm..... si direbbe che, se potessi fare una fotocopia della stanza, avresti la soluzione in mano.....
In realtà, è tutto dannatamente normale......
Il fatto è che, con il nuovo paio d'occhi sardinia-oriented..... il mobilio similar-svedese appare come l'arredamento della Reggia.....















Ah, ecco dove noi saremo migliori..... nel Breakfast!!!!! Vabbè.... sarà mica un problema.....
Anzi, non è per niente un problema, anche perchè mi sono ricordato di avere delle carenze da risolvere, di nome Tenda e di cognome Canadese..... ma anche Svizzera o Sudafricana fattostà che devo procurarmi un tetto da portarmi dietro... quindi rapidissimamente le brioches erano già storia antica.
Chi l'avrebbe mai detto che sarei arrivato fino qui per andare di mia spontanea volontà in un Centro Commerciale???
Dopo essermi appropriato dell'ultima biposto da 3 chili che di meno non c'era, il tragitto urbano permetteva di capire che l'impresa vera era quella di affrontare il caldo sardo non ancora metabolizzato....
Quindi, capitolo primo, uscire da Cagliari .... ma mi pareva di aver capito che mi sarei infilato su strade non proprio così consigliabili ai pedoni, salvo per quelli desiderosi di lasciare la propria immagine stampigliata ad imperitura memoria sull'asfalto isolano.
Decisione drastica, ma certamente più agibile: si fa il primo pezzo in pulmann...... anche  in considerazione dell' imminente, visto il mezzo di trasporto prescelto, incontro con le amiche, ancora per poco virtuali.
Il rumore della corriera, fortunatamente, attenuava gli insulti di codardia che la mia coscienza spediva a ritmo serrato temendo di non riuscire a formularne abbastanza prima della destinazione... ma l'aria condizionata anestetizzava qualsiasi ricettore interno od esterno.















Barumini non se l' è presa più di tanto, assistendo al mio sbarco..... e io, di rimando, le ho sorriso per l'accoglienza.



Nel museo.... Tino, cosa sono le launeddas? Mah.... si mangiano?








Intelligente, il camminamento sopraelevato trasparente






Là in fondo, irraggiungibile, il nuraghe....











Quando sarà il momento, ai piedi dell'albero...


















Io potrei anche raccontare un sacco di cose carine su Barumini e sul posto, Casa Zapata,  dove ho fatto parte di queste foto ma, siccome quando si tratta di dire cose intelligenti e sopratutto esatte, meglio che lasci il compito gravoso a qualcuno più competente......

http://www.fondazionebarumini.it/wordpress/?page_id=161

Considerazione...... Mi sono reso conto, ora che sono qui comodamente seduto a scrivere queste righe che ovunque ci si fosse trovati, in Sardegna,  nell'arco di, mediamente, 5 chilometri, ci sarebbero stati decine di posti che si sarebbe dovuto visitare...... decisamente impossibile se non si dispone di un'esistenza supplementare o di un qualsiasi altro mezzo di locomozione diverso da quello in uso al momento.....
Quindi, in questo frangente, cari Castello di Eleonora d'Arborea e Itinerario dei Nuraghi, solo per portare un misero esempio, avete dovuto fare a meno dello sprovveduto viaggiatore.....



Culurgiones, fatti in casa, tipici



















Come faccio a ringraziarti, cara Augusta, per il trattamento che mi hai riservato, senza renderti omaggio, a te e a Giorgio? GRAZIE!!!

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